Dal 14 dicembre 2024, con l’entrata in vigore del nuovo Codice della Strada, la multa per chi usa il cellulare alla guida è aumentata e con essa anche le sanzioni accessorie, che adesso prevedono la sospensione della patente fin dalla prima infrazione. Il dispositivo in questione si chiama Mobile Phone and Seatbelt Detection e viene già usato all’estero.
L’hardware della telecamera è leggero e compatto si può facilmente installare su portali e pali del semaforo, ma essendo mobile può essere spostato anche sui veicoli delle forze di Polizia. La telecamera utilizza lenti ad alta risoluzione per catturare immagini o video dei veicoli in movimento e, mediante l’uso di algoritmi e sistemi di intelligenza artificiale, analizzandole riesce a identificare comportamenti specifici, come una mano che tiene un cellulare o un passeggero che non indossa la cintura di sicurezza.
Violente grandinate hanno colpito il Nord Italia con chicchi di grandine grandi come palline da golf.
In zone del Veneto (Sandonatese escluso), della Lombardia, del Friuli Venezia Giulia e dell' Emilia Romagna, le autocarrozzerie aderenti a Federcarrozzieri stanno registrando un picco di richieste di riparazioni su vetture che hanno subito danni a causa della grandine.
Ammaccature, bolle da grandine, cristalli in frantumi, fino ad arrivare a veri e propri buchi sulla carrozzeria: la lista dei danni provocati dalla grandine è lunga e, rileva la Federazione dei carrozzieri, determina costi che variano da un minimo di 900 euro per piccoli interventi, fino a 10 mila euro per auto di grandi dimensioni.
Ma come tutelarsi con l’assicurazione in casi come questi?
Il superbollo auto potrebbe avere le ore contate: il Governo intende cancellare la tassa sulle auto di grossa cilindrata. Introdotto dal Governo Berlusconi per i veicoli con potenze superiore ai 225 kW, nel 2012 il Governo Monti portò la soglia agli attuali 185 kW.
La maggiorazione di 20 euro per ogni chilowatt di potenza del veicolo superiore a 185 kW avrebbe dovuto generare entrate per oltre 160 milioni di euro. Tuttavia nello stesso anno 2012 ha determinato solo perdite in termini di minor gettito sia ai fini dell’Iva (93 milioni di euro) sia ai fini dell’imposta di bollo sull’auto (13 milioni di euro). Il provvedimento stesso ha portato a una riduzione delle nuove immatricolazioni di vetture con potenza eccedente i 185 kW. Nel 2012 le immatricolazioni per le cosiddette supercar sono diminuite del 35% a fronte di una riduzione complessiva del mercato auto del 19,8%.
L'annunciato stop ai motori a benzina e diesel fissato dalla Commissione europea per il 2035 suscita paure tra gli automobilisti e reazioni negative da parte di alcuni Costruttori e governi che chiedono di "salvare" le auto endotermiche, magari anche con gli e-fuel, detti anche carburanti sintetici.
La decisione è così drastica e imminente (12 anni sono pochissimi nell'evoluzione dell'auto) che alcuni propongono le più svariate soluzioni alternative per azzerare le emissioni di CO2 dei veicoli, arrivando anche a confondere gli e-fuel con i biocarburanti.
Ma che differenza esiste tra e-fuel e biocarburanti?
Gli e-fuel vengono prodotti combinando chimicamente idrogeno e anidride carbonica. L'idrogeno viene ottenuto per elettrolisi dall'acqua e per farlo serve molta energia elettrica e molta acqua.
Nata come ambulanza (e carro funebre) la Cadillac Futura del 1959 è diventata la Ecto-1: un vero mito tra gli appassionati. La Cadillac modificata dalla Miller-Meteor (azienda specializzata in modiche auto con sede a Piqua, in Ohio) non doveva essere bella, doveva essere spaziosa. Doveva essere infatti utilizzata come auto ambulanza o carro funebre. Una super station wagon, prodotta in appena 400 unità, con 2 pinne posteriori, elemento molto in voga negli anni ’50 negli Stati Uniti. Lunga più di 6 metri per circa 3 tonnellate di peso, il motore V8 di 6,3 litri e 320 CV le permetteva comunque di muoversi abbastanza agilmente. La guida, stando a chi l’ha provata, non era così impegnativa come si potrebbe pensare, grazie anche alle sospensioni pneumatiche.
Non è veramente Natale senza guardare qualche film della serie “Vacanze di Natale” dei fratelli Vanzina. La trama è nota ai più e ruota intorno a una serie di intrecci amorosi che si stabiliscono tra i membri di alcune famiglie italiane, che si ritrovano a Cortina per festeggiare le vacanze di Natale. Il tono del racconto è comico, di una comicità accessibile e popolare che, col tempo, finirà per scivolare con sempre maggior frequenza nel pecoreccio che caratterizza gli ultimi episodi della serie.
E chi si potrebbe dimenticare della famosa Mercedes-Benz 500 SEL (W126) con la quale Guido Nicheli, il Dogui, si permette di tirare fuori un ormai proverbiale: "Ahah… Ivana, fai ballare l'occhio sul tic! Via della Spiga, Hotel Cristallo di Cortina: 2 ore, 54 minuti e 27 secondi… Alboreto is nothing!"
L’alcol test è un dispositivo che consente di rilevare il tasso di alcol nel sangue in un soggetto fermato per un controllo
La rilevazione mira dunque a rilevare quella quantità di alcol presente in corpo, non ancora metabolizzata dall’organismo, nell’aria espirata.
Esistono diversi tipi di alcol test, tra cui i più comuni sono il classico palloncino, l’etilometro a fiala, o quello che utilizza campioni di saliva o urina. Il più moderno è senza dubbio l’etilometro digitale.
L’alcol test può essere fatto in modo autonomo e spontaneo, magari dopo aver bevuto un po’ in serata e prima di mettersi alla guida, oppure può essere eseguito dalle forze dell’ordine, che hanno fermato il conducente a un posto di blocco per un controllo.
A questo punto, nel più comune dei casi, il conducente, dopo aver fornito patente e carta di circolazione, è invitato a eseguire l’alcol test.
e auto sono costruite con diversi materiali, che per giunta vengono assemblati nei modi più diversi a seconda delle esigenze. Alcuni di questi vengono mantenuti assieme con delle colle industriali, altri hanno bisogno di lubrificanti per funzionare al meglio. Tutti questi hanno un odore proprio e contribuiscono a quello che noi percepiamo come odore di auto nuova. Semplicemente gli olii, le colle, gli adesivi, le plastiche nuove, la cera della tappezzeria ed i residui di pittura creano un mix di composti che arriva al nostro naso in forma di odore omogeneo.
Secondo il periodico inglese Autocar, l'odore viene provocato da otto sostanze chimiche, denominate composti organici volatili (VOC). Nello specifico parliamo di acetaldeide, acroleina, benzene, etilbenzene, formaldeide, stirene, toluene e xilene.
Secondo la legge 120 del 29 luglio 2010 il periodo in cui vige l'obbligo di circolare con le gomme invernali oppure con le catene da neve a bordo è dal 15 novembre al 15 aprile.
L'obbligo di viaggiare con gomme invernali, o catene a bordo o - novità di fine 2022 - calze da neve, viene deciso dai vari gestori della rete stradale, non vale in tutta Italia e viene ovviamente indicato con una segnaletica verticale specifica.
Secondo la direttiva del ministero delle Infrastrutture e Trasporti 1580/2013 l’obbligo prevede il montaggio delle gomme invernali "almeno sulle ruote motrici". Si può invece circolare con gomme estive, a patto di avere le catene a bordo (e saperle montare). Infatti la legge parla di “mezzi antisdrucciolevoli o pneumatici invernali idonei alla marcia su neve o su ghiaccio”.
È stato pubblicato in Gazzetta ufficiale il testo relativo al bonus patente, ovvero un contributo pari all’80 per cento della spesa sostenuta e comunque di importo non superiore a 2.500 euro.
Il voucher ha un importo non superiore a 2.500 euro e va utilizzato nel periodo compreso tra il 1° luglio 2022 e il 31 dicembre 2026 per la formazione professionale di nuovo personale che voglia diventare autista nel settore del trasporto merci e persone.
Il beneficio è destinato a cittadini italiani ed europei di età compresa tra i 18 e i 35 anni che hanno intenzione di conseguire la patente di tipologia C, C1, CE, C1E, D, D1, DE e D1E oppure la carta di qualificazione del conducente (Cqc).
L’obiettivo è quello di incentivare la formazione professionale di nuove leve di conducenti per l’autotrasporto di merci/persone, tramite l’erogazione di un bonus in grado di coprire una gran parte delle spese necessarie.









